GionataRitmoNel 2009, una rivista italiana riportava una notizia circa i risultati della ricerca condotta dal team del prof. Gottfried Schlaug, della prestigiosa Harvard Medical School di Boston (U.S.A.), sulle relazioni Musica-Encefalo.

Il cervello ha una spiccata elasticità, specie nel periodo dell’infanzia. Il team di Schlaug ha eseguito alcuni test su un campione di bambini di sei anni ed ha rilevato che i Piccoli Musicisti presentavano aree cerebrali attive più ampie dei loro coetanei che si dedicavano ad attività non musicali. Inoltre, i Piccoli Musicisti rispondevano meglio ai test di destrezza e di intuito.

Secondo l’équipe medica, si ottengono già i primi significativi risultati cerebrali positivi, sia dal punto di vista strutturale sia funzionale, seguendo regolarmente lezioni di Musica settimanalmente per quindici mesi.

Propedeutica ovaleLa Musica, quindi, è una linfa vitale per il nostro cervello, specialmente quando viene studiata sin da bambini.

Dal 1997 al 2024, la Musica e l’Arte hanno goduto di particolare attenzione alla “Note International Academy”.

La grande sensibilità con cui è stata curata la preparazione artistica dei piccoli ha fatto la differenza, sia dal punto di vista della preparazione images (3)sia per quel che concerne la sfera psicofisica e l’equilibrio della persona.

Ed è pure determinante che la Musica e l’Arte vengano ben studiate e praticate in un ambiente sano ed accogliente.

Importante quindi realizzare per l’infanzia progetti mirati che favoriscono l’utilizzo della fantasia, della creatività e della libera elaborazione dei contenuti, migliorando la crescita dei bambini in ogni fase della loro tenera età:

  • Musica in Culla® (da 0 a 2/3 anni);
  • Propedeutica Musicale (da 2/3 a 5/6 anni);
  • Coro “Aurora Vocis®” (da 5/6 a 12/13 anni);
  • Girotondo Strumentale (da 5/6 a 12/13 anni).